Gimp è un programma utile per manipolare le immagini, per correggerle e ritoccarle; è gratuito e open source, ciò significa che chiunque può modificarlo in base alle proprie abilità e conoscenze, poiché i sorgenti sono a disposizione di tutti quelli che volessero unirsi al team di lavoro. Il maggior vantaggio di questo programma è che a differenza di altri software professionali per gestire contenuti multimediali è totalmente free, cioè gratuito.
Usare Gimp può essere abbastanza complesso: negli strumenti si trovano molti comandi diversi e occorre studiarne attentamente il funzionamento con i tutorial specifici. Questo programma può essere utilizzato per tagliare immagini, regolare la luminosità il colore, la saturazione, il contrasto, sfocare, o ribaltare l’immagine, ma anche per correggere imperfezioni (sbavature, segni) e in generale per adattare l’immagine in termini di forma e colore.
Uno dei motivi principali per cui viene utilizzato questo software è quello di correggere piccoli dettagli. Per far questo dovete installare Gimp, avviarlo e importare la foto: sarà sufficiente trascinarla nella finestra di lavoro. L’immagine sarà pronta per essere modificata. Se vogliamo eliminare una sbavatura, possiamo farlo cliccando sull’icona “cerotto”, rappresentata proprio con l’immagine di un piccolo cerotto giallo.
Le istruzione su come procedere compariranno nella stessa finestra. Vi apparirà il suggerimento: “premere ctrl e clic”, prelevando una porzione di colore in un punto specifico: colore col quale vogliamo coprire l’imperfezione. Preleviamo il frammento, naturalmente in un colore compatibile con quello che vogliamo andare a coprire e procediamo cliccando dove vogliamo intervenire. Questo è il modo più semplice per eliminare un punto, un segno o una traccia antiestetica. Se invece vogliamo regolare la luce dobbiamo selezionare luminosità e contrasto: lì troveremo tali livelli che potremo regolare secondo il nostro gusto o le nostre esigenze spostando la levetta che vedremo a destra o a sinistra a seconda che si voglia smorzare o intensificare la luce. Lo stesso possiamo fare con il contrasto che possiamo modificare all’interno della stessa finestra.