giovedì 3 gennaio 2013

Come utilizzare Gimp per la correzione delle immagini

Gimp è un programma utile per manipolare le immagini, per correggerle e ritoccarle; è gratuito e open source, ciò significa che chiunque può modificarlo in base alle proprie abilità e conoscenze, poiché i sorgenti sono a disposizione di tutti quelli che volessero unirsi al team di lavoro. Il maggior vantaggio di questo programma è che a differenza di altri software professionali per gestire contenuti multimediali è totalmente free, cioè gratuito.

Usare Gimp può essere abbastanza complesso: negli strumenti si trovano molti comandi diversi e occorre studiarne attentamente il funzionamento con i tutorial specifici. Questo programma può essere utilizzato per tagliare immagini, regolare la luminosità il colore, la saturazione, il contrasto, sfocare, o ribaltare l’immagine, ma anche per correggere imperfezioni (sbavature, segni) e in generale per adattare l’immagine in termini di forma e colore.

Uno dei motivi principali per cui viene utilizzato questo software è quello di correggere piccoli dettagli. Per far questo dovete installare Gimp, avviarlo e importare la foto: sarà sufficiente trascinarla nella finestra di lavoro. L’immagine sarà pronta per essere modificata. Se vogliamo eliminare una sbavatura, possiamo farlo cliccando sull’icona “cerotto”, rappresentata proprio con l’immagine di un piccolo cerotto giallo.

Le istruzione su come procedere compariranno nella stessa finestra. Vi apparirà il suggerimento: “premere ctrl e clic”, prelevando una porzione di colore in un punto specifico: colore col quale vogliamo coprire l’imperfezione. Preleviamo il frammento, naturalmente in un colore compatibile con quello che vogliamo andare a coprire e procediamo cliccando dove vogliamo intervenire. Questo è il modo più semplice per eliminare un punto, un segno o una traccia antiestetica. Se invece vogliamo regolare la luce dobbiamo selezionare luminosità e contrasto: lì troveremo tali livelli che potremo regolare secondo il nostro gusto o le nostre esigenze spostando la levetta che vedremo a destra o a sinistra a seconda che si voglia smorzare o intensificare la luce. Lo stesso possiamo fare con il contrasto che possiamo modificare all’interno della stessa finestra.

 

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mercoledì 2 gennaio 2013

Hotel a Barcellona: Natale nel Raval

Se per questo Natale avete deciso di vivere un meraviglioso soggiorno a Barcellona, una delle più belle città europee, affrettatevi nel prenotare l’hotel che è più congeniale alle vostre esigenze ed al tipo di vacanza che avete in mente di vivere. Barcellona è sempre molto bella e suggestiva, ma lo è in special modo durante il periodo natalizio; le piazze e la Rambla sono completamente illuminate e d addobbate per festeggiare ed accogliere il Natale. Tra i vari quartieri di Barcellona ce ne è uno in particolare che vanta di essere molto stimolante e multietnico, questo quartiere è il celebre Raval.

Fino a qualche anno fa tale quartiere era teatro di illegalità, droga e prostituzione erano le attività che principalmente venivano svolte; ma poi si decise di creare un progetto di riabilitazione per salvare le sorti di questa zona della città. I turisti che vogliono conoscere tutte le sfaccettature di Barcellona e che di certo non si fermano alle apparenze, possono senz’ altro visitare questo quartiere così particolare che è di gran lunga migliorato nel tempo. Qui si possono trovare diversi ristoranti che offrono piatti provenienti da diverse tradizioni culinarie che variano, appunto, in base alla cultura e all’etnia. Potrete gustare ottimi piatti di etnia indiana, pakistana, turca; potrete bere tè marocchino, comprare sari indiani e mangiare il Falafel più buono che abbiate mai assaggiato. Insomma avrete quasi l’impressione di aver fatto il giro del mondo in poche ore. Per il weekend la Rambla del quartiere Raval si trasforma in un enorme mercatino e ovviamente nel periodo natalizio troverete oggetti sfiziosi e particolari idee regalo per i vostri cari.

Molte saranno le bancarelle che offrono oggetti di manifattura, tipici della tradizione barcellonese, non mancheranno i prodotti enogastronomici di alta qualità. Verrà poi allestita una piccola zona dedicata alla degustazione di pasticcini del Medioriente e tè arabo. Visitare questo quartiere vi permetterà di vivere un’ avventura diversa e particolare, conoscere un aspetto di Barcellona del quale si parla raramente, arricchirete la vostra vacanza natalizia con una nuova esperienza che sarà sicuramente indimenticabile. Prenotate al più presto  la vostra bellissima e suggestiva vacanza natalizia a Barcellona e non ve ne pentirete.

 

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Come eliminare la forfora

Una delle condizioni più frequenti che sono il sintomo di capelli poco sani, è la forfora. Quest’ultima deriva da alcune patologie del cuoio capelluto come ad esempio la dermatite seborroica che è veramente tra le più comuni. Tale patologia è solitamente la causa di un tipo di forfora grassa. Con la presenza della dermatite seborroica, il cuoio capelluto risulta molto rosso e desquamato, i capelli tendono ad assottigliarsi e ad indebolirsi proprio perché i bulbi sono ostruiti dal sebo e non permettono il giusto nutrimento del capello.

La presenza della forfora è segno di numerose affezioni del cuoio capelluto, tra le quali la più frequente è la dermatite seborroica. La forfora può associarsi ad altri problemi dei capelli come ad esempio i capelli grassi. Altro fastidioso sintomo è il forte prurito che porta a grattarsi, ovviamente, ma a irritare maggiormente la zona interessata del cuoio capelluto. Un’ altra tipologia di forfora, oltre a quella grassa, è quella secca, che dipende da uno sviluppo troppo celere di diverse cellule del cuoio capelluto, specialmente nella sua parte più superficiale.

Questo genere di forfora è molto frequente nelle persone che soffrono di psoriasi e comporta il “grattamento” continuo che comporta un aumento maggiore dell’irritazione del cuoio capelluto. Questo disturbo può tendere a sparire in seguito all’inverno e dopo la primavera. Ma le cause della comparsa della forfora possono essere molteplici, tra tutte prevale lo stress, infatti condizioni di vita troppo esasperanti possono dar sfogo ad una forte dermatite e di conseguenza una fastidiosa forfora secca. Anche l’ alimentazione incide di molto, infatti, bere tanto aiuta a mantenere la pelle idratata, a eliminare il sebo in eccesso e quindi tenere la pelle pura e pulita.

A volte anche l’utilizzo di detergenti troppo aggressivi può causare la comparsa della forfora proprio perché altera il pH del cuoio capelluto. Fortunatamente esistono metodologie adatte per la cura di questa fastidiosa ed imbarazzante condizione, ad esempio è possibile acquistare uno shampoo delicato e specifico che aiuti a rigenerare il cuoio capelluto facendolo respirare e liberandolo da sebo in eccesso. E’ sempre bene associare allo shampoo delle lozioni da applicare su tutto il cuoio capelluto e poi massaggiare con dei movimenti circolari prima di passare all’asciugatura.

 

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Occupazione femminile, il lavoro part time è più vantaggioso

L’occupazione femminile risente di numerosi problemi e nella maggior parte del paese d’Europa, perché aziende e società hanno non poche riserve nell’assumere lavoratrici nella fascia d’età tra i 26 e i 35, che potrebbero con periodi di maternità e malattia, essere un tassello non efficiente nel meccanismo produttivo.  Le ricerche, almeno per quanto riguarda il benessere delle donne, dicono tutt’altra cosa. Secondo uno studio dell’Università del North Carolina, infatti, su un campione di 1360 donne, sotto osservazione per un anno, coloro che lavoravano un numero di ore inferiore a 32 ogni settimana, ovvero le lavoratrici part time, risultano essere più sane, felici e resistenti allo stress. ù

Le mamme a tempo pieno, invece, mostravano una salute precaria e sintomi di depressione, stanchezza e stress. Le lavoratrici part time, sono una risorsa perché più produttive e meno soggette ad assenze per motivi di salute. C’è di più. Gli autori dello studio hanno sollecitato la concessione di benefit ed incentivi alle lavoratrice part time da parte dei loro datori di lavoro, in quanto rappresentano una riserva di forza lavoro da non sottovalutare.

Anche la qualità della vita familiare delle donne che lavorano a tempo parziale è ottima. Riescono a seguire le attività pomeridiane dei propri figli (sport, compiti, rapporti, sociali) e trascorrono con loro lo stesso numero di ore che vi passano le madri full time (casalinghe o in attesa di impiego) con una qualità più alta. Un po’ più precaria è la situazione delle mamme che lavorano a tempo pieno.

Sembra che queste trascorrano poco tempo con la famiglia, ma il loro stato di salute è comunque migliore rispetto alle mamme che hanno solo la cura della casa e dei figli cui badare, anche se comunque le lavoratrici a tempo pieno hanno qualche piccolo problema relazionale in più con la propria famiglia. Insomma, la condizione ideale, per aziende e famiglie, è quella per le lavoratrici madri, del tempo parziale. Un dato su cui riflettere per migliorare le condizioni dell’occupazione femminile.

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Come sbiancare i denti con metodi naturali

Il nostro sorriso è il nostro principale biglietto da visita, trovarsi di fronte a se una persona dai tratti cordiali e sempre sorridente ci porta ad apprezzarla di più ma se il sorriso è anche molto bello e caratterizzato da denti curati e brillanti, la situazione è di gran lunga migliore. Purtroppo alcuni alimenti come il caffè, il tè e la nicotina, tendono a scurire i nostri denti e a far sembrare il nostro sorriso più spento. Ovviamente in questi casi, per poter migliorare la condizione della nostra dentatura, possiamo ricorrere all’aiuto del dentista, il quale, con una pulizia dei denti specifica ci aiuterà a farli brillare nuovamente. Questi trattamenti però, a causa delle sostanze chimiche adoperate, comportano una perdita dello smalto dentale e così sarebbe più opportuno adottare metodi altrettanto efficaci ma naturali e che quindi non hanno alcuna controindicazione per lo smalto dentale. Ad esempio è possibile utilizzare del sale da tavola misto a del bicarbonato per poter creare un efficace detergente al quale può essere addirittura aggiunta della menta piperita per migliorarne il gusto. Il bicarbonato ha infatti un alta proprietà sbiancante che però deve essere utilizzato al massimo una volta a settimana poiché il suo uso eccessivo potrebbe danneggiare la lucentezza dei denti. L’alimentazione è sicuramente fondamentale se si desidera un sorriso smagliante; sedano, carote, mele, fragole e pere hanno grandi proprietà sbiancanti, inoltre quando la nostra saliva entra in contatto con tali alimenti, attiva una reazione capace di togliere i germi dalla cavità orale. Inoltre secondo il dottor Connelly, effettuare degli sciacqui con della sola acqua dopo ogni pasto, aiuta a mantenere il bianco naturale dei denti e ad evitare la formazione delle macchie che sono esageratamente antiestetiche. Contro tali macchie è anche molto efficace il succo di limone che potete unire al bicarbonato per una naturale pasta detergente da utilizzare una volta al mese.

Questi ottimi e semplici consigli vi aiuteranno a far tornare i vostri denti bianchi e splendenti come un tempo, mantenendo intatto il vostro smalto dentale ed evitando di spendere una fortuna dal dentista, dal quale, dovrete andare unicamente per controlli periodici.

 

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Come tornare in forma dopo le feste natalizie

Dopo le feste di Natale ci si sente molto spesso appesantiti ed effettivamente è statisticamente provato che la maggioranza delle persone ingrassa dai 2 ai 3 kg  per aver mangiato in maniera eccessiva senza preoccuparsi di evitare i dolci di ogni genere e lunghi pranzi e cenoni in famiglia. Ma dopo le feste non si deve poi imbattersi in diete drastiche che fanno perdere velocemente i kg acquisiti, si deve fare una dieta bilanciata e tornare gradualmente al proprio ritmo alimentare abitudinario. Per i primi tempi è forse opportuno eliminare dolci e grassi ed associare ad una sana alimentazione un po’ di attività fisica che aiuterà sia il corpo che lo spirito.

Per ritornare in forma ci sono alcuni semplici consigli che sarebbe bene seguire.  Ad esempio non saltate assolutamente i tre pasti principali altrimenti non si riuscirà a contenere la fame, inoltre bisogna aumentare le dosi di frutta e verdura oltre a quelle di fibre e cereali poiché questi alimenti aiuteranno l’intestino a riprendersi dopo le fatiche degli ultimi giorni e sarà senz’altro più sgonfio . Bere molta acqua è essenziale, è preferibile l’acqua naturale non gasata e i liquidi possono essere integrati con tisane e tè poco zuccherati; berle la sera, dopo cena, vi aiuterà anche a digerire e a dormire meglio. Come già detto l’esercizio fisico non deve mai mancare, camminate a piedi quando potete o fate un po’ di corsa se non avete la possibilità di iscrivervi in palestra.

Lasciate l’auto a casa per andare a lavoro e in questo modo sarete costretti a camminare a piedi e spostarvi  da un mezzo pubblico all’altro. Se prima di andare a dormire avvertite ancora molta fame cercate di star lontani da dispense e frigorifero, poiché dolciumi e cibi vari in tarda sera potrebbero solo danneggiarvi ed optate per una calda e rilassante tisana come quelle alla malva, melissa o camomilla e accompagnatela ad una mela che vi aiuterà di certo a contenere la fame e a farvi addormentare con estrema facilità. Seguendo tali consigli riuscirete a tornare in forma perfetta solo in poche settimane senza esservi sacrificati in maniera troppo eccessiva.

 

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Come modificare le immagini con Microsoft Picture

Lavorare sulle immagini oggi è diventato accessibile a tutti gli utenti più o meno esperti dell’uso del computer. Sono lontani i tempi in cui si portava il rullino della polaroid al fotografo perché sviluppasse le foto di famiglia: oggi scattiamo una foto con la macchina fotografica digitale, la vediamo istantaneamente, la trasferiamo su pc ed è fatta, possiamo ritoccarla e anche svilupparla con stampanti di nuova generazione da collegare al pc. Tuttavia, l’aspetto più interessante dell’innovazione tecnologica delle immagini è quello intermedio: il ritocco.

Se la nostra foto è troppo grande per essere caricata su un sito web, su un forum o un social network possiamo ridimensionarla e tagliarla. Come? Uno dei programmi free più utilizzati e Picture, che si trova nel pacchetto di Microsoft Office di cui è provvisto ogni pc con il sistema operativo Windows. Trattandosi di un programma predefinito lo troverete quasi sicuramente in default sul vostro computer e per usarlo vi basterà cliccare sull’icona dell’immagine con il tasto destro del mouse e selezionare “apri con”: aperta la tendina, comparirà tra le scelte “Microft Office Picture Manager” e cliccandovi sopra aprirete con esso l’immagine.

Ora potete cominciare a lavorare cliccando sulla voce “modifica” che troverete in alto sulla barra degli strumenti. A questo punto vi apparirà un riquadro a destra nel quale potrete scegliere le operazioni da eseguire. Selezionando “ridimensiona” potrete cambiare le dimensioni della foto, adattandole alle richieste del server nel quale intendete caricarla.

Selezionando invece “ritaglia” e trascinando i bordi dell’immagine potrete eliminare i margini e dare alla foto la forma desiderata (rettangolare, quadrata). Alla voce “luminosità e contrasto” potrete regolare entrambi questi parametri, mentre cliccando su “colore”, poterete sbizzarrirvi intensificando il rosso o il blu, o eliminandolo del tutto. Basterà regolare la saturazione: azzerandola si otterrà l’effetto in bianco e nero, alzandola si accenderanno i colori presenti. Se volete regolare un solo colore vi basterà selezionarlo nella scala e portarlo al massimo, eliminando una dominante grigia e fredda che non apprezzavamo. Una volta terminato il lavoro non dovrete far altro che salvare.

 

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