Avere un acquario con pesci in casa, sembra la scelta più facile per chi desidera avere animali domestici senza dover dedicare loro attenzione continua: i pesci, specie quelli esotici, sono magnifici da osservare, il colore blu e la trasparenza dell’acqua creano un’atmosfera suggestiva e rilassante.
Eppure, anche i nostri piccoli amici con le pinne hanno bisogno di cure, soprattutto perché vivono in un elemento diverso e spesso non siamo in grado di comprendere quali siano le necessità di un ecosistema così complesso, sebbene così concentrato.E allora ecco qualche consiglio per gestire al meglio la presenza dei graziosi pesciolini nella nostra casa.
La prima regola è non comprare una vasca troppo piccola: le dimensioni adatte a mantenere un ecosistema sano sono: 60 x 30 cm, 40 cm di altezza per una capienza di 80 l d’acqua. La temperatura deve essere quella ambientale per i pesciolini rossi; deve essere superiore ai 20 gradi centigradi per i pesci tropicali. Per quanto riguarda la pulizia, invece, bisogna effettuarla ogni 15 giorni, badando bene di eliminare circa il 25% del contenuto della vasca (senza togliere i pesci) e immettendo nuovamente acqua a temperatura ambiente.
L’acquario deve essere riempito con acqua del rubinetto coadiuvata da alcune gocce di liquido biocondizionatore, che neutralizza gli effetti del cloro. Il filtro deve essere a carboni attivi con spugne e cannolicchi (piccoli cilindri di ceramica con un’azione biologica che favorisce la depurazione dell’acqua). Non devono mancare le piante: hanno la funzione di produrre ossigeno e purificare l’acqua; ne bastano appena 4 o 5, dal diametro di 5 mm, da interrare in 5 cm di ghiaia. Le piantine necessitano di luce, quindi dovrete installare una lampada fitostimolante che agisca ogni giorno per 8 ore di seguito.
E’ consigliabile usare un congegno che regoli autonomamente accensione e spegnimento. Se l’acquario è popolato da pesci rossi, preferite piante Anubias o felci Miscrosorium, sono le uniche di cui essi non vanno ghiotti: eviterete così che le divorino in poco tempo, lasciando la vasca semivuota.
giovedì 29 novembre 2012
Come curare il vostro acquario
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