lunedì 26 novembre 2012

Moda: i capi che non tramontano mai

La moda agisce secondo regole a noi sconosciute e imprevedibili. Date via un vecchio cappotto, un paio di scarpe, una blusa o una borsa, convinte che siano ormai non solo passati di moda, ma addirittura, inguardabili. Siete certe  di aver dato via il superfluo e invece, vedete spuntare in vetrina al centro commerciale il vecchio twin set della nonna, le ballerine della zia, il maglione over size della vostra adolescenza.  Sappiate che siete invischiati in un meccanismo senza via d’uscita: i ricorsi della moda e non sarà certo il vostro sano buon senso nel disfarvi delle cose vecchie a impedire alla moda di riprenderle, riutilizzarle, stravolgerle. L’unica difesa che avete è cercare di seguire, interpretare e se possibile, anticipare le tendenze della vecchia matrona lunatica.  Cosa rimpiangerete di aver buttato? Ecco un breve elenco.

Il tailleur Chanel. Giacca e gonna appena sopra il ginocchio, dal taglio inconfondibile, lo stesso che usava Jackie Onassis. Buttato via? Ahia.

Maxi pull. Possiamo chiamarlo maxi pull, o mini dress, o maglia over size, la verità è che quel maglione abbondante dai colori vivaci che mettevamo 15 anni fa con quelli che allora chiamavamo pantacollant, dobbiamo toglierlo dalla naftalina e a abbinarlo ai fuseax, ma stavolta li chiameremo leggins.

Abbiamo forse vendutoin qualche mercatino dell’usato, esasperate dal caos nel baule, la borsa che usava la mamma negli anni settanta, grande a tracolla, nei colori naturali ? Anche in questo caso, avremmo dovuto dare qualche chances al buon gusto materno e non dare frettolosamente via le sue vecchie cose.

Stesso discorso per le grandi bluse in seta a colori sgargianti che andavano tanto di moda nei favolosi Seventy: le rivedrete sulle passerelle, accoppiate a jeans stretch e tacchi altissimi con plateau.

Il chiodo di pelle, anche questo un capo che probabilmente abbiamo dismesso pensando che mai e poi mai avremmo potuto indossarlo senza sentirci ridicole: prepariamoci a rivederlo su un abito dallo stile romantico, leggero e dai colori pastello.

Infine: le spalline. Vi siete disfatte dei rialzi sulle spalle, cuciti sotto ogni camicia, giacca, cappotto, trench negli anni Ottanta? Peccato. Sospirando, ne vedrete diverse aumentare di volume le scarne spalle delle modelle sulle passerelle milanesi o parigine. Annotate sulla nostra agenda di rimandare la pulizia del guardaroba. Chissà che una attenta riflessione, non serva a salvare qualche preziosa gemma delle prossime collezioni. Originale.

autore

Nessun commento:

Posta un commento