mercoledì 28 novembre 2012

Olio extravergine d’oliva: prodotto doc del Sud

Più dell’ambrosia si meriterebbe il titolo di nettare degli dei. Parliamo dell’olio extravergine di oliva, un prodotto di origini antichissime la cui realizzazione è legata alle popolazioni del mar Mediterraneo.

Abbiamo dovuto attendere uno studio americano per conoscere appieno le qualità nutrizionali della dieta mediterranea. È stato infatti Ancel Keys, un biologo e fisiologo americano, a condurre uno dei più grandi studi sull’alimentazione. Si tratta del Seven Countries Study, una ricerca iniziata alla fine degli anni Cinquanta con lo scopo di studiare i legami tra alimentazione e malattie cardiovascolari. Per questo Keys e altri scienziati arruolarono volontari provenienti da sette diversi paesi, Stati Uniti, Olanda, Grecia, Finlandia, Giappone, Italia ed ex Jugoslavia, per studiare le loro abitudini alimentari. Da questo studio la dieta mediterranea cominciò ad ottenere i primi riconoscimenti internazionali fino ad essere dichiarata dall’Unesco, nel 2010, un patrimonio dell’umanità da custodire.

Principe della dieta mediterranea è proprio lui, l’olio extravergine di oliva, che medici e nutrizionisti considerano con parere unanime il migliore tra i grassi alimentari. La presenza di acido oleico e la giusta quantità di grassi saturi e polinsaturi garantisce infatti una vera e propria protezione dal colesterolo. Inoltre la prevalenza di grassi polinsaturi, come nel caso dell’olio d’oliva, permette di superare la razione giornaliera di lipidi raccomandata senza avere conseguenze nel livello del colesterolo.

L’olio extravergine di oliva ha di certo un costo elevato rispetto all’olio di semi ma, è proprio il caso di dirlo, è un piccolo prezzo da pagare se pensiamo all’alto valore nutrizionale. Inoltre la spesa è il risultato di un processo di produzione quasi totalmente manuale e, di conseguenza, più costoso.

Ancel Keys, in seguito ai suoi studi sulla dieta mediterranea, decise di trasferirsi nel sud Italia. Qui, nella località cilentana di Pioppi, terminò i suoi giorni nel 2004 all’età di 101 anni. La prova vivente della salubrità di un’alimentazione equilibrata quale quella mediterranea ha pienamente dimostrato di essere.

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