giovedì 20 dicembre 2012

Come educare il vostro gatto

«Fu chiaro fin dall’inizio che ogni qualvolta c’era un lavoro da fare, il gatto si rendeva irreperibile» ha scritto George Orwell, il fortunato autore de La fattoria degli animali e di 1984. Chi possiede un gatto sa bene che l’attività preferita di questi animali domestici è rincorrere buste di plastica, cercare di infilarsi in sacchetti di carta, strusciarsi sulle gambe per essere coccolati e, soprattutto, stare arrotolati su se stessi e dormicchiare. Fin qui niente di strano. Ma cosa fare quando il gatto comincia ad affilare le unghie sulla credenza di legno massello e sul divano in pelle e, in periodo natalizio, attenta alla vita delle decorazioni sull’albero di Natale? Urlare non è certo una soluzione. Come fare dunque ad educare un gatto?

Ignorando i metodi giusti non sarà di certo una facile impresa. La prima regola, quella fondamentale, è cominciare ad educare il gatto sin dal primo giorno. Se vogliamo che non faccia qualcosa non servirà a nulla punirlo oppure urlargli contro ma basterà un no deciso. Prendiamo ad esempio la cassetta igienica. Se il gatto è piccolo e non è ancora abituato a fare i suoi bisogni dove dovrebbe, è importante afferrarlo dolcemente e portarlo nella cassetta. Quando comincerà a fare lì i suoi bisogni ricompensiamolo con bocconcini prelibati e carezze extra.

Il principio è lo stesso per quanto riguarda la brutta abitudine di affilare le unghie su mobili e divani. Per evitare che lo faccia allora è buona norma acquistare un tiragraffi e portare lì il gatto ogni qual volta lo sorprenderemo a farsi le unghie dove non vogliamo. Quando il gatto andrà spontaneamente ad affilare le unghie sul tiragraffi allora gratifichiamolo con cibi particolarmente gustosi e con tante coccole.

Con dei metodi educativi dolci ma decisi il gatto capirà in poco tempo cosa non può fare e quali sono, invece, gli atteggiamenti che gli conviene adottare. La convivenza, in questa maniera, sarà di certo più piacevole sia per noi che per il nostro piccolo amico a quattro zampe.

 

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